RC Angolana: Bartiromo; Scurti (1’ st Rufo), Sall, Ndiaye, De Berardinis (1’ st Cappa), Sammaciccia, Ruiz Pascual (36’ st Diarra), Piscopiello, Foglia, Maroto, Boakye (25’ st Cesario). A disposizione: D’Addario Spinelli, Napolano, Milano, Ferreira, Aversa. Alleantore: Memmo
Fucense Trasacco: Addari; Purello (44’ st Tullio), Ferretti, Zago, Di Gianfelice, Brusca, Mielle (36’ st Tagro), Di Paolo, Blanco M. (36’ st Laguzzi), Macchia, Blanco F. A disposizione: Brassetti, Cervellini, Garofalo, Tomei, Diaz Crespi, Trabella. Allenatore: Giordani
Arbitro: Perna di Teramo. Assistenti: Di Girolamo di Teramo e Colombo di L'Aquila.
Marcatori: 9’ pt e 33’ pt Blanco M., 3’ st Sammaciccia, 9’ st Sall, 41’ st Maroto
Ammoniti: Addari, Brusca, Di Paolo, Blanco M. e Blanco F. (FUC); Scurti, Sammaciccia (RCA)
Partita durissima che abbiamo meritatamente vinto grazie ad un ottimo secondo tempo. I marsicani hanno giocato alla grande nel primo tempo e hanno conseguito il doppio vantaggio anche grazie a qualche distrazione di troppo della nostra difesa. C'è da rimarcare che oggi è mancata la fortuna nelle conclusioni con ben tre legni di cui solo uno è stato trasformato in goal dal tap-in di Sall. La differenza è stata fatta dalle sostituzioni: Cappa ha dato maggiore qualità al nostro attacco, Rufo ha tenuto benissimo la fascia di competenza, Diarra ha aumentato la fisicità del nostro centrocampo e Cesario per poco non ha realizzato il goal del 4-2 nel finale di partita. Il mister della Fucense non ha gradito l'arbitraggio ma nel primo tempo quando il direttore di gara tollerava il loro gioco duro, le perdite di tempo e tutto quanto era contrario al regolamento, gli andava bene? E' gradita una maggiore obbiettività: a noi mancava un rigore netto su Piscopiello e qualche cartellino rosso per i suoi picchiatori... e fermiamoci qui. Non dovrebbe nemmeno osare di lamentarsi: gli è andata di lusso.









