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domenica 13 ottobre 2013

2013/14 - 7ª GIORNATA – RENATO CURI ANGOLANA-ISERNIA 0-0

IL PUNTO DELLA SITUAZIONE
DOPO LA SETTIMA GIORNATA
7ª GIORNATA – RENATO CURI ANGOLANA-ISERNIA 0-0 Città S.Angelo 13/10/2013 

RENATO CURI ANGOLANA - Lupinetti, Natalini, Cancelli, Di Camillo (1' s.t. De Matteis), Di Francia, Marotta, Sparvoli (11' s.t. Pagliuca), Forlano, Bongermino (40' s.t. Spadaccini), Farindolini, Isotti. A disp. F. Angelozzi, Quitadamo, Scordella, Della Sciucca, Fedele, Carpegna. All. L. Miani.

ISERNIA - Navarra, Corbo, Maresca, Vitiello, Cavallini, Caiazza, Noto, Pepe, Mellone (39' p.t. Spasiano), Fontana (39' p.t. Riccardi, 19' s.t. Feliciello), Tufano. A disp. Romagnini, Castorina, Colasante, Rota, Manocchia, Galano. All. Mazzullo.

Arbitro: Michele Ruggiero di Roma 1 

 Note: spettatori 250 circa con dieci tifosi ospiti. Corner 4-2, recupero 3' p.t. e 4' s.t. Ammoniti. Marotta, Forlano, Isotti, Noto. Espulsi: 29' p.t. Corbo (doppia ammonizione), 37' s.t. Forlano (rosso diretto). 

 Questo pallone sgonfio può rappresentare l'attuale situazione psico-tecnico-fisica  della nostra squadra. 0-0 anche oggi quest'Angolana qui... tanto per citare Jannacci che in una canzone "Vincenzina e la fabbrica" si lamentava dei deludenti risultati del suo Milan ai tempi in cui giocava Gianni Rivera anche lui citato nel testo "Zero a zero anche ieri questo Milan qui, 'sto Rivera che ormai non mi segna più"Noi che non possediamo la vena artistica del compianto Jannacci come possiamo descrivere la nostra delusione? Con la ennesima mancata vittoria (siamo già a 11 partite di campionato che non vinciamo e se ci aggiungiamo altre 3 partite ufficiali (2 dei play-out e 1 di Coppa Italia arriviamo a 14 partite in cui abbiamo collezionato solo pareggi e sconfitte. Abbiamo fallito in tutti gli scontri diretti che abbiamo giocato finora (Bojano, Recanatese ed Isernia) contro chi possiamo illuderci di vincere adesso, considerando come siamo ridotti? La nuova squadra ci avrebbe fatto divertire, ho letto in un post che non ho copia-incollato, "chissà" ho pensato se non continuerà a farci avvelenare. I proclami di precampionato devono avere poi l'avallo dei risultati sul campo altrimenti sono solo chiacchiere fumose. Qui si sta facendo ancora molto fumo e non ancora si prendono le sacrosante decisioni che dovrebbero porre rimedio ai macroscopici errori compiuti in sede di allestimento della squadra. Adesso la scusante è rappresentata dai tanti infortuni occorsi ai nostri giocatori. (Le squalifiche per sciocche espulsioni non vengono però mai citate chissà perchè?) Che alcuni nostri giocatori erano condizionati da gravi infortuni, subiti nella scorsa stagione, lo sapevano tutti. I dirigenti o meglio i soci della nostra squadra ne erano a conoscenza?. "Non ci sono soldi" e questo lo hanno capito tutti ma non era possibile reperire sul mercato estivo qualche giocatore anche fuoriquota che fosse almeno fisicamente integro? Alcune scelte mi hanno lasciato perplesso e lo score di queste prime sette giornate non hanno fatto altro che rafforzare le mie convinzioni che si è agito in fase di campagna acquisti con poco acume e con estrema superficialità a cominciare dalla conferma del tecnico che già nella passata stagione aveva palesato gravi limiti nell'impostare la squadra e nel "leggere le partite". Prima che sia troppo tardi .... non aggiungo altre parole. Di danni ne avete fatto già abbastanza non fatene altri.

venerdì 11 ottobre 2013

L'AVVERSARIO DI TURNO: ISERNIA

In coppa Italia abbiamo già incontrato e perso contro l'Isernia in casa. Non mi fecero una buona impressione e l'inizio di campionato ha confermato sul campo la mia valutazione. Arrivano caricati dalla vittoria contro il Termoli e sono anche rinfrancati dal cambio al vertice della società. Sono tornati sul mercato e sicuramente puntelleranno adeguatamente l'organico. Mi sono sembrati particolarmente validi il mediano fuoriquota '94 Spasiano, il regista Vitiello ex Campobasso e la mezzapunta Rima ex Avezzano. E' una partita che dobbiamo assolutamente vincere e non c'è altro da fare.

martedì 8 ottobre 2013

LE GOLEADE SUBITE: TUTTE LE VOLTE CHE ABBIAMO PERSO CON ALMENO TRE GOALS DI SCARTO.


Nel post precedente "Il punto dopo la sesta giornata" ho scritto che avevo perso il conto di quante volte la nostra squadra ha perso con tre o più goals di scarto. Per mia curiosità ho rivisto tutti i risultati di tutti e venti i campionati di serie D che abbiamo disputato. Dal 1969/70 fino al 1976/77 abbiamo perso con tre o più goals di scarto solo 9 partite su 272 partite disputate (1 sconfitta pesante ogni 30 partite circa). Siamo tornati in serie D nel 1998/99 e in tre campionati (fino al 2000/01) e abbiamo perso con tre o più goals di scarto 6 partite su 102 partite disputate (1 sconfitta pesante ogni 17 partite giocate). Dal 2005/06 fino alla passata stagione 2012/13 abbiamo perso con tre o più goals di scarto 16 partite su 288 disputate (play-off e play-out compresi) per una media di 1 sconfitta pesante ogni 18 partite disputate. Questi sono i freddi numeri. Analizzando però questi risultati viene fuori che ci sono stati due allenatori che più di altri hanno subito goleade: nel 2000/01 Vassallo ben 3 in solo 9 partite (un record difficilmente battibile) e dopo ci fu il sacrosanto ma tardivo esonero e l'attuale allenatore Miani che ha perso di goleada già 8 volte compresa l'ultima partita di Macerata in 57 partite sulla nostra panchina (1 goleada ogni circa 7 partite). Nessun allenatore nerazzurro in passato in serie D ha perso per 0-5 in casa. Il record negativo era il 7-2 subito in trasferta contro il Nola nel 1976/77. In casa nemmeno Vassallo prese 5 pappine. Contrariamente ad ogni minima logica, Miani è stato riconfermato nonostante la retrocessione ai play-out della passata stagione e in  questo inizio di campionato ha perso di nuovo di goleada. Nessun progresso è stato rilevato. Pessimo gioco unito a pesanti sconfitte, quello che finora abbiamo visto e subito, ed è già riapparso lo spettro della retrocessione.

lunedì 7 ottobre 2013

LE PEGGIORI PRIME SEI GIORNATE DI CAMPIONATO

Campionato 2000/01

  1ª giornata - RENATO CURI ANGOLANA-SAMBENEDETTESE 0-0
  2ª giornata - FOLIGNO-RENATO CURI ANGOLANA 2-1
  3ª giornata - RENATO CURI ANGOLANA-APRILIA 1-1
  4ª giornata - TERRACINA-RENATO CURI ANGOLANA 1-1
  5ª giornata - RENATO CURI ANGOLANA-JESINA 1-2
  6ª giornata - OSTIAMARE-RENATO CURI ANGOLANA 1-0

All. Di Sante - Punti: 3 - Retrocessione (non c'erano i play-out)

Campionato 2009/10

  1ª GIORNATA - RENATO CURI ANGOLANA-BOJANO 1-2
  2ª GIORNATA - ATESSA VDS-RENATO CURI ANGOLANA 3-1
  3ª GIORNATA - RENATO CURI ANGOLANA-ELPIDIENSE 3-1
  4ª GIORNATA - MORRO D’ORO-RENATO CURI ANGOLANA 1-1
  5ª GIORNATA - RENATO CURI ANGOLANA-CIVITANOVESE 1-2
  6ª GIORNATA - CHIETI-RENATO CURI ANGOLANA 3-2

All. Norscia - Punti: 4 - Salvezza ai play-out

Campionato 2011/12

  1ª GIORNATA – ANCONA-RENATO CURI ANGOLANA 5-2
  2ª GIORNATA – RENATO CURI ANGOLANA-RICCIONE 2-1
  3ª GIORNATA – ISERNIA-RENATO CURI ANGOLANA 0-0
  4ª GIORNATA – RENATO CURI ANGOLANA-TERAMO 0-2
  5ª GIORNATA – ATESSA V.D.S.-RENATO CURI ANGOLANA 1-0
  6ª GIORNATA -  RENATO CURI ANGOLANA-CIVITANOVESE 1-2

All. Montani - Punti: 4 - Salvezza ai play-out

Campionato 2012/13

  1ª GIORNATA – RENATO CURI ANGOLANA-FIDENE 1-2
  2ª GIORNATA – CITTA’ DI MARINO-RENATO CURI ANGOLANA 0-2
  3ª GIORNATA – RENATO CURI ANGOLANA-RECANATESE 1-2
  4ª GIORNATA – SAMBENEDETTESE-RENATO CURI ANGOLANA 4-1
  5ª GIORNATA – RENATO CURI ANGOLANA-AMITERNINA 1-0
  6ª GIORNATA – ISERNIA-RENATO CURI ANGOLANA 4-1

All. Miani - Punti: 6 - Retrocessione dopo i play-out

Campionato 2013/14

  1ª GIORNATA – RENATO CURI ANGOLANA-BOJANO 1-2
  2ª GIORNATA – AMITERNINA-RENATO CURI ANGOLANA 1-1
  3ª GIORNATA – RENATO CURI ANGOLANA-ANCONA 0-0
  4ª GIORNATA – JESINA-RENATO CURI ANGOLANA 1-0
  5ª GIORNATA – RENATO CURI ANGOLANA-RECANATESE 0-0
  6ª GIORNATA – ISERNIA-RENATO CURI ANGOLANA 4-1

All. Miani - Punti: 3 - ??????

A me questo inizio di campionato ricorda tanto quello del 2000/01. Il girone era difficile e quando si cercò di porre rimedio alla confusa gestione tecnica con l'arrivo di Bruno Nobili sulla nostra panchina era già troppo tardi. Adesso siamo nella stessa situazione ma abbiamo ancora tempo per rimediare e non bisogna tergiversare ulteriormente. Dopo la sesta giornata abbiamo solo 3 punti: è il peggior risultato dal 1998/99 fino ad oggi. Se considero anche i campionati dal 1969 fino al 1977 è anche il peggior risultato da quando giochiamo in serie D. Quale sarà il nostro futuro?

domenica 6 ottobre 2013

2013/14 - 6ª GIORNATA – MACERATESE - RENATO CURI ANGOLANA 4-1

   IL PUNTO DELLA SITUAZIONE
DOPO LA SESTA GIORNATA
6ª GIORNATA – MACERATESE - RENATO CURI ANGOLANA 4-1 Macerata 6/10/2013 

MACERATESE - Turbacci, Pietropaolo, Perfetti, Arcolai, Ruffini (30' s.t. Romano), Benfatto, Lattanzi, Conti, Orta (20' s.t. Cavaliere), Borrelli (45' s.t. Romanski), A. Gabrielloni. A disp. Ciocca, Cervigni, Santini, Ionni, Ciuffetti, Belkaid. All. Favo 

RENATO CURI ANGOLANA - F. Angelozzi, Quitadamo (21' s.t. Di Domizio), Cancelli, Di Camillo, Di Francia, Marotta, Sparvoli (5' s.t. Ricci), Farindolini, Isotti (22' s.t. De Matteis), Vespa, Carpegna. A disp. Lupinetti, Scordella, Natalini, Forlano, Spadaccini, Pagliuca. All. L. Miani.  

Arbitro: Alessandro Colinucci di Cesena.  

Reti: 15' s.t. Lattanzi, 28' s.t. De Matteis (rig), 31' s.t. Borrelli, 44' s.t. Cavaliere, 46' s.t. Romano. 

Ammoniti: Borrelli, Di Camillo, Sparvoli. Espulso: 20' s.t. Vespa (doppia ammonizione).

Sconcertante quello che ho dovuto ascoltare nei commenti del dopo partita di oggi. Dopo l'ennesimo pesante risultato negativo a Tv6 hanno rimarcato che la società è esausta dal punto di vista finanziario e hanno fatto uno strano appello ai pochissimi tifosi nerazzurri di sostenere la squadra e la società, di evitare contestazioni e soprattutto di pazientare ulteriormente anche in caso in caso di una ennesima retrocessione. Mi è sembrato più un addetto stampa della nostra squadra che ufficialmente non c'è più dal dicembre 2008, (quasi un mese prima dell'ingresso di De Cecco nel Pescara per intenderci), che il commento di un cronista sopra le parti. A me è sembrato troppo! Il pubblico angolano non è rappresentato da solo un centinaio di persone ma comprende un numero maggiore di supporters anche se parecchi si sono allontanati delusi e in certi casi anche nauseati dall'andazzo di questi ultimi campionati. Non sono stati i tifosi a chiedere di fare la domanda di ripescaggio e soprattutto non hanno nemmeno fiatato dopo la retrocessione ai play-out. Quale altra pazienza si può chiedere ad un pubblico che ha subito dal 2008 in poi quasi sempre cocenti delusioni? Che colpa si può attribuire allo "sparuto" pubblico angolano? Io credo che qualche cronista sia stato male informato di come stanno realmente i fatti. Qui nessuno sta ancora contestando squadra e società e la squadra può allenarsi nella massima tranquillità ma nonostante questo i risultati sono sempre gli stessi: da ben undici partite non assaporiamo più il sapore della vittoria. La colpa di chi è allora? Qualcuno dopo la debacle interna con l'Ancona per 1-4 nella scorsa stagione chiese, con le dovute maniere, l'esonero dell'allenatore. Non fu nemmeno considerato. Queste prime sei giornate dimostrano purtroppo che se confermiamo ulteriormente questa inadeguata guida tecnica possiamo già considerarci spacciati. Giochiamo da cani questa è la verità. In due campionati ho perso il conto di quante goleade abbiamo subito. Basta! Si può anche perdere ma non in questo modo. Sono due campionati che facciamo sempre gli stessi errori. Possibile che nessuno rimarchi in tv le cavolate che facciamo in campo? Sempre a dire che la nostra è una società importante e che il nostro allenatore è molto bravo. (I risultati dimostrano il contrario). Quasi sempre si pone come scusante la pessima direzione arbitrale. L'altra scusante è che la nostra squadra è molto giovane. In realtà giochiamo quasi sempre con solo quattro fuoriquota come il regolamento impone. Non sembra, a qualcuno, che sia stata una pessima idea quella di spifferare ai quattro venti che non abbiamo più soldi? Come si può sperare che ci mandino, dopo queste incaute affermazioni, sempre arbitri almeno imparziali? Adesso si accorgono che già ci stanno affossando? In sei giornate già 2 espulsi e ben 14 ammonizioni. Fate voi!  Domenica prossima c'è lo scontro con l'Isernia e in palio c'è l'ultimo posto in caso di sconfitta. Facendo i dovuti scongiuri, in caso di sconfitta precipitiamo all'ultimo posto da soli. Possiamo lamentarci, contestare o dobbiamo applaudire in caso di sconfitta? Fateci sapere come ci dobbiamo comportare. La pazienza del pubblico angolano ha un ben preciso limite e non è infinita.

sabato 5 ottobre 2013

L'AVVERSARIO DI TURNO: MACERATESE

La Maceratese è partita con l'intento di ripetere l'ottimo campionato della stagione 2012/13. Nelle prime giornate non sono però arrivati i risultati sperati e ciò ha determinato l'esonero dell'allenatore Di Fabio. Il nuovo allenatore Favo può contare su un organico con diversi uomini di categoria come i due centrali Arcolai e Santini, i centrocampisti Ruffini, Ionni, Borrelli, Conti e Romano e in attacco Orta e Cavaliere. I fuoriquota sono anch'essi molto validi: il portiere Turbacci ha già alle spalle tre campionati di serie D, il terzino Donzelli, il centrocampista Marcattili e la punta A. Gabrielloni hanno già disputato parecchie partite in questi ultimi due campionati. Sarà una gara in cui non dobbiamo concedere spazi ai nostri avversari e sarà necessario inaridire le loro principali fonti di gioco che sono il regista arretrato Ruffini e la mezzapunta Borrelli. Da tenere d'occhio il bomber Orta capace di trasformare in goal ogni minima occasione che gli viene concessa.

martedì 1 ottobre 2013

NUOVO SPONSOR PER LA RENATO CURI ANGOLANA


Nella partita contro la Recanatese è stata utilizzata una insolita maglia verde che porta il logo di un nuovo sponsor. Erano tanti anni che la nostra squadra non scendeva in campo con la maglia di questo colore, Nel 1967/68 quando la nostra squadra si chiamava ancora Città S.Angelo e giocava nel vecchio terreno di gioco aveva la seconda maglia di colore verde. 
Cigliano, Giordano e Stanchi