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domenica 10 novembre 2013
PRECISAZIONI
Al fine di evitare ulteriori equivoci ribadisco alcune posizioni personali:
1) Al sottoscritto interessa solo quello che avviene sul rettangolo di gioco e non entro minimamente nelle questioni finanziarie della società. I dirigenti hanno dato le loro garanzie per la copertura economica e questo mi fare stare abbastanza tranquillo.
2) Ho chiesto solo il cambio della guida tecnica per i risultati e non per altro e mi dissocio da chi ha insultato mister Miani che è persona educata e rispettabile.
3) Non entro nel merito della questione del taglio di Marotta e De Matteis, deciso dalla società che ha l'eclusivo diritto di prendere simili provvedimenti. Auguro ad entrambi i nostri ex giocatori le migliori fortune per le loro rispettive carriere.
4) Nell'estate scorsa quando si parlava dei tre punti di penalizzazione per intemperanze di alcuni pseudo-tifosi, ho detto che la società doveva chiedere il Daspo per queste persone, senza riferirmi ad una persona in particolare. Tale persona sta di nuovo sbagliando con chi prendersela cosa che cretinamente e abitualmente fa. Non è stato mai un mio amico e ne tantomeno lo considero in quanto non ne ho la benchè minima stima. Credo di essere stato chiaro.
5) Non mi aggiungo a quelli che stanno, sempre e comunque, contestando l'operato della società o di Giammarino a cui cui verbalmente ho esposto il mio pensiero a riguardo dell'attuale condizione di classifica e tecnica. Spetta alla società e a Giammarino mettere riparo agli errori che hanno commesso che loro stessi hanno onestamente riconosciuto.
6) Auguro un proficuo lavoro a mister Donatelli che possa in tempi rapidi riassettare la squadra ottenendo i risultati che ci aspettiamo e che possa condurci alla salvezza.
sabato 9 novembre 2013
L'AVVERSARIO DI TURNO: CELANO
Il Celano degli ex Fuschi e Aquaro è una compagine che si è rinforzata adeguatamente in questo campionato e sarà molto dura battere. In porta hanno ripreso, dopo qualche stagione, l'esperto Bartoletti che è una garanzia in serie D. La difesa da destra a sinistra è quasi sempre formata dal '94 Colantoni ex Pescara, i centrali sono Fuschi e il '93 Rea, e Bordi. A centrocampo giostrano a destra il '95 Mercogliano, autore già di due reti, i mediani centrali sono i capitano e regista Marfia e Granaiola, a sinistra il '94 Lancia mentre le due punte sono Aquaro e Valdes con la valida alternativa del '93 Dema. Per noi sarà la partita della rivincita contro la squadra che ci ha condannato alla retrocessione ai play-out. Dobbiamo vincere a tutti i costi e il nuovo mister Donatelli dovrà tirare il meglio dall'attuale organico nonostante le assenze di Isotti e Sparvoli per squalifica e di Natalini per infortunio. Da quello che ho visto in allenamento il probabile schieramento sarà un 4-4-1-1 con Vespa che agirà alle spalle dell'unica punta che dovrebbe essere Colella. L'infortunio di Natalini però complica e non poco i piani del mister che nel ruolo di esterno difensivo destro dovrà schierare un fuoriquota Ricci o Quitadamo mentre i centrali dovrebbero essere Di Francia e Di Camillo a meno che non decida di far esordire Mendoza che ha regolarizzato il proprio tesseramento, riportando Di Camillo a centrocampo. A sinistra sarà confermato con molta probabilità Cancelli. Per il centrocampo non ci dovrebbero essere della partita: a destra Pagliuca, mediani centrali Onesti e Farindolini o Di Camillo, e a sinistra uno tra Carpegna e Spadaccini. In questo ultimo ruolo potrà essere anche schierato anche Cancelli il cui posto in difesa verrebbe preso da Cialini. Non escluso che possa essere schierato anche Bongermino al posto di una delle due punte nel caso che in porta non giochi Lupinetti come nelle ultime due partite interne.
martedì 5 novembre 2013
Tutti gli allenatori dell'Angolana in serie D
lunedì 4 novembre 2013
COMUNICATO STAMPA : LA RENATO CURI ANGOLANA ANNUNCIA IL CAMBIO DELLA GUIDA TECNICA
04-11-2013 20:22 - SERIE D
La Renato Curi Angolana annuncia il cambio della guida tecnica della prima squadra da Luciano Miani a Giuseppe Donatelli. La società e il tecnico Miani di comune accordo visto il perdurare dei risultati negativi hanno deciso per il bene della Renato Curi Angolana di dare una scossa col cambio della guida tecnica. Il tecnico Luciano Miani da uomo di società tornerà a ricoprire il ruolo di responsabile unico del settore giovanile e scuola calcio della Renato Curi Angolana Caldora per portare avanti il progetto giovani che la società del patron Bankowsky gli aveva chiesto e affidato al suo arrivo. Il futuro della società sarà sempre improntato sui giovani per dare seguito al lavoro iniziato dal tecnico Miani con l´inserimento dei propri giovani in prima squadra.
http://www.renatocuriangolana.it
domenica 3 novembre 2013
2013/14 - 10ª GIORNATA – FANO-RENATO CURI ANGOLANA 2-0
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| IL PUNTO DELLA SITUAZIONE DOPO LA DECIMA GIORNATA |
10ª GIORNATA – FANO-RENATO CURI ANGOLANA 2-0
Fano 3/11/2013
FANO - Ginestra, Clemente, Cesaroni, Sassaroli, Torta, Nodari, Bracci (43' s.t. Fabbri), Provenzano (48' s.t. Favo), Stefanelli, Antonioni, Cicino (48' s.t. Farabosco). A disp. Marcantognini, Carloni, Fatica, Angelelli, Filippone, Vitali. All. Omiccioli.
RENATO CURI ANGOLANA - F. Angelozzi, Ricci, Cancelli, Farindolini, Di Francia, Cialini, Isotti (43' s.t. Pagliuca), Forlano (10' s.t. Sparvoli), Colella, Onesti, Carpegna. A disp. Lupinetti, Quitadamo, Scordella, Miani, Fedele, Spadaccini, Bongermino. All. L. Miani.
Arbitro: Domenico Palermo di Bari.
Reti: 2' s.t. Antonioni (rig.) 21' s.t. Cicino.
Note: ammoniti: Sassaroli, Provenzano, Cialini, Onesti, Ricci, Carpegna, Sparvoli. Espulso: 46' s.t. Isotti (dalla panchina). Recupero: 1´ p.t. e 5´ s.t.
"Continuiamo a seguitare...". Quando non riusciva a trovare una soluzione, Tonino Giansante "lu sogne" ricorreva a questa sua frase diventata negli anni un cult a Città S.Angelo. Seguitiamo a perdere e continuiamo a giocare da cani. Va tutto bene? I tifosi hanno detto chiaramente di no e i dirigenti tergiversano ancora senza prendere le decisioni, sia per riassettare l'organico che per dotarlo di una guida tecnica adeguata per tentare la salvezza anche se diventa sempre più difficile fare punti perchè abbiamo già incontrato quasi tutte le squadre abbordabili e non abbiamo sfruttato a pieno le partite casalinghe. Ogni domenica perdiamo e subiamo espulsioni (siamo già a quota 6 in 10 giornate e nelle ultime 5 domeniche ne abbiamo collezionate 5 consecutive: Vespa due volte (Maceratese e Giulianova), Forlano (Isernia), Di Camillo (Fermana) e oggi Isotti (Fano). Stiamo battendo tutti i record negativi e tra poco ci prenderanno in considerazione per "L'allenatore nel pallone 3". Nemmeno Canà ha fatto più fesserie. Siamo diventati ridicoli ed è ora di finirla con le "chicocce". C'è volontà di salvarsi o no? Abbiamo preso il secondo goal da Cicino che oggi sembrava imprendibile per i nostri difensori. Se non ricordo male nel 2006/07 fu tagliato dai nostri lungimiranti dirigenti. Complimenti!
sabato 2 novembre 2013
L'AVVERSARIO DI TURNO: FANO
A Fano abbiamo raccolto pochi punti e in ben tre occasioni abbiamo perso: nel 1999/2000 per 2-1 con doppietta di Martini per il Fano e Biancolino per i nostri, nel 2005/06 per 3-2 per i granata doppietta di Marolda e rete decisiva di Medri mentre per i nerazzurri segnarono Cavicchia e De Amicis, nel 2006/07 per 2-1 nei play-off (Mariotti e Sabatini e temporaneo pareggio di Costa). Il pareggio è stato ottenuto nel campionato 2006/07 per 1-1 (reti di Puglia e Rossi Finarelli) e l'unica vittoria per 0-2 è arrivata nel 2008/09 con le reti di Zaniratto e Pazzi. Arriviamo a questa sfida in formazione rimaneggiata in difesa per le squalifiche di Di Camillo e Natalini che costringerà il tecnico a varare un pacchetto arretrato inedito con l'esordio stagionale dei fuoriquota Cialini e/o Manuel Miani che sono gli unici che possono essere schierati nel ruolo di difensore centrale dopo il taglio di Marotta. Il Fano finora ha deluso ma è sempre squadra che può schierare diversi giocatori di categoria come i difensori Torta, Zanetti (ex Pescara) e Nodari, i centrocampisti Lunardini, Provenzano, Fatica e in avanti l'ex Cicino e il bomber Stefanelli. Quest'ultimo è l'uomo più pericoloso e negli ultimi campionati è stato uno dei cannonieri più prolifici del girone. Sono curioso di vedere come Miani schiererà la squadra e spero tanto che una volta tanto riesca ad indovinare le giuste mosse. E' fondamentale fare risultato a Fano per non perdere ulteriore terreno dalla zona play-out.
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