Pagine

domenica 16 novembre 2014

2014/15 - 13ª giornata - RENATO CURI ANGOLANA-VASTESE 1-1


La rete di E. De Luca

RENATO CURI ANGOLANA - Angelozzi, Ricci, A. De Luca, Di Camillo, Mottola, Vitale, Di Marco (16´ s.t. Scarponcini), Agnellini (17´ s.t. Forlano), E. De Luca, Di Domizio (43´ s.t. Cipressi), Farindolini. A disposizione:   D´Andrea, Miani, Lib Alizadeh, Remigio. All. Ercole D´Eustacchio.

VASTESE: Leo, Balzano, Mascolo, Verna (35´ s.t. Dema), Irmici, D´Ambrosio, Berardi (17´ s.t. D´ Adamo), Castello, Maimone (38´ p.t. Piscopo), Soria, Stango. A disposizione: Antenucci, Dema, Bonuso, Napolitano, Abdul. All. Precali

Arbitro: Sig. De Girolamo (Avellino) Assistenti: Sig. De Remigis (Teramo); Sig. Parisse (Teramo)

Reti: 32´ s.t. De Luca (A); 44´ s.t. Soria (V)


Ammoniti: 33´ p.t. + 15´ s.t. Stango (V); 5´ s.t. Leo (V); 11´ s.t. Farindolini (A); 28´ s.t. De Luca A. (A); Espulsi: 15´ s.t. Stango (V) e l'allenatore Precali.




La solita Angolana versione "tela di Penelope" disfa in casa ciò che di buono fa in trasferta (leggasi "vittorie"). Ancora una volta la difesa si candida per fare lo spot pubblicitario ad una ditta di materassi dormendo profondamente su di un calcio di punizione con cui abilmente lo specialista D'Ambrosio ha servito millimetricamente Soria il quale, con un colpo di testa angolato ad arte, ha regalato il pareggio ai suoi. In tutto la Vastese ha tirato in porta 3 o 4 volte al massimo in tutta la gara. Si sono avvertite le pesanti assenze di Orta e Olivieri e con questa situazione di infortuni più o meno gravi è lecito chiedersi se la società tornerà o meno sul mercato. Dopo il pareggio odierno siamo equidistanti 8 punti sia dalla vetta che dalla penultima in classifica. Non ancora sfatiamo il tabù del "Petruzzi" che negli ultimi campionati è stato sempre avaro di vittorie. Se penso che ai tempi in cui era presidente Leonardo Petruzzi la vittoria era quasi la normalità in casa viene da incazzarsi e non poco considerando il pessimo andamento casalingo degli ultimi campionati. Le uniche note liete sono il rientro dei 96 Scarponcini e Cipressi e la sesta rete realizzata da De Luca. 

LUTTO


Partecipo al dolore dell'amico Michele Alcini, storico tifoso della nostra Angolana. Faccio a lui e alla sua famiglia le più sentite condoglianze per la scomparsa della cara moglie.

sabato 15 novembre 2014

L'AVVERSARIO DI TURNO: VASTESE

Affrontiamo una nobile decaduta del calcio abruzzese, che nonostante il buon organico di cui dispone, sta deludendo la propria tifoseria. Il problema che ha questa squadra è forse rappresentato da diversi giocatori con una età molto avanzata che risentono del logorio di una lunga carriera disputata in gran parte in categorie superiori. Soria (78), D'Ambrosio (76), Stango (80), Spagnuolo (81), Irmici (81) e il portiere Antenucci (68) tanto per citarne alcuni. Nel turno precedente hanno pareggiato in casa per 1-1 con il Cupello e questo risultato ha fatto arrabbiare non poco i supporters biancorossi. La Vastese è scesa in campo con la seguente formazione: Vastese (4-2-3-1): Leo, Salcuni, Mascolo, Verna, Corbo, D’Ambrosio, Soria, Bonuso (62’ Napolitano), Maimone, Stango (93’ Berardi G.), Castello (69’ Dema). A disposizione Antenucci, Spagnuolo, De Vita, Doan. Allenatore Gianpietro Precali. Mancano per infortunio alcuni titolari come il difensore Irmici (ex San Severo) e l'ala Piscopo ex Bisceglie. Nell'Angolana mancherà Orta e sarà molto arduo sostituire questa pedina fondamentale per il nostro team. I precedenti con la Vastese in serie D: 2007/08 1-2 con reti di Della Bianchina per i nerazzurri e di Fiore e Maggi per i biancorossi mentre nel 2008/09 finì 1-1 con reti di Scudieri per la Vastese e il pareggio in extremis di D'Ancona per la Renato Curi Angolana.

domenica 9 novembre 2014

2014/15 - 12ª giornata - MIGLIANICO-RENATO CURI ANGOLANA 0-1

Il goal di Di Domizio
MIGLIANICO - Palena, Cempi (1′ s.t. Colarossi), Pomposo, Serafini, Cinquino, Fiaschi (43′ s.t. D′Amore), Di Pompeo, Pica (20′ s.t. Planamente), Rossi Finarelli, Petito, Torsellini. A disposizione: Pettinari, Giandonato, Di Nardo, Di Michele. Allenatore: Alessandro Tatomir

RENATO CURI ANGOLANA - Angelozzi, Ricci, A. De Luca, Di Camillo, Mottola, Vitale, Agnellini, Forlano, Orta (32′ p.t. Di Marco), Di Domizio (39′ s.t. Miani), E. De Luca. A disposizione: DAndrea, DAnteo, Gambacorta, Remigio, Giansante. Allenatore: Ercole DEustacchio.

Arbitro: Verrocchi di Sulmona

Rete: 3′ p.t. Di Domizio.

Note: espulso per doppia ammonizione al 34′ s.t. Petito (Miglianico). Ammoniti: Serafini, Fiaschi, Pica, Rossi Finarelli, Petito, Di Camillo, D’Anteo (in panchina), Angoli 5 a 1 per l′Angolana.


L'Angolana vince capitalizzando il goal ottenuto dopo soli tre minuti di gioco messo a segno da Di Domizio. A rendere meno felice questo successo c'è però l'infortunio al ginocchio occorso a Mario Orta. Si parla di una distorsione di cui ancora non si conosce l'entità e di conseguenza non si possono ancora valutare anche i tempi di recupero. Il Miglianico è in un periodo di scarsa forma e non ha creato tante occasioni da rete tanto che Angelozzi è stato inoperoso per tutta la partita. Il risultato poteva essere più rotondo ma il bravo ed esperto Palena ha più volte negato ai nerazzurri di segnare altre reti con interventi prodigiosi. Adesso dobbiamo cominciare a vincere anche in casa. 

sabato 8 novembre 2014

L'AVVERSARIO DI TURNO: MIGLIANICO

Il Miglianico finora ha quasi lo stesso andamento della nostra squadra in quanto ha un rendimento con alti e bassi. Dispone di un buon organico ma ancora riesce a sfruttarne al meglio le sue potenzialità. Nel turno precedente è stato sconfitto dal Vasto Marina ed è sceso in campo con la seguente formazione: Miglianico: Palena, Pomposo, Colarossi (54’ Di Michele), Sichetti, Cinquino, Fiaschi, Di Pompeo (77’ Planamente), Pica, Rossi Finarelli, Petito, Giandonato (72’ Cempi). A disposizione Pettinari, Torsellini, D’Amore, Di Nardo. A disposizione Alessandro Tatomir. Sarà la partita degli ex. Nel Miglianico gli ex nerazzurri sono: Pomposo, Rossi Finarelli, Planamente e il preparatore atletico Fabio Perazzetti (nemo propheta in patria) mentre nei nerazzurri l'ex è Emanuele De Luca. Nei precedenti incontri in trasferta a Miglianico in serie D, la nostra compagine ha vinto per 1-4 nel 2009/10 e 0-2 nel 2010/11 e pareggiato 0-0 nel 2011/2012. 

domenica 2 novembre 2014

2014/15 - 11ª giornata - RENATO CURI ANGOLANA-ALBA ADRIATICA 1-1

Simone Vitale 
RENATO CURI ANGOLANA - Angelozzi, Ricci, Miani, Vitale, Mottola, Di Camillo, E. De Luca (38´ s.t. Di Marco), Agnellini, Orta, Olivieri (25´ s.t. Di Domizio), Farindolini (35´ s.t. Lib Alizadeh). A disposizione: D´Andrea, Remigio, A. De Luca, Forlano. All. Ercole D´ Eustacchio

ALBA ADRIATICA - Masi, Tarquini, Calvaresi, Scaramazza, Scarpetti, Bonaiuti, Massetti (42´ s.t. Di Nicola), Ianni, Rastelli (42´ p.t. Di Massimo), Ruscioli, Antonacci (38´ s.t. Berardinelli). A disposizione: Petrini, Cuomo, Emili, Cicconi. All. Angelo Di Serafino

Arbitro: Sig.ra Menicucci (Lanciano) Assistenti: Sig. Di Salvatore (Avezzano); Sig. Consalvo (Lanciano)

Reti: 16´ p.t. De Luca (RCA); 7´ s.t. Massetti (A)

Ammoniti: 29´ p.t. Ianni (A); 5´ s.t. Scaramazza (A); 21´ s.t. Tarquini (A); 24´ s.t. Agnellini (RCA); 27´ s.t. Vitale (RCA); 37´ s.t. Antonacci (A) Espulsi: 9´ s.t. Scaramazza (Espulsione diretta per proteste).



L'Angolana si conferma grande con le grandi e piccola con le piccole. Dopo un primo tempo giocato alla grande in cui si è portata meritatamente in vantaggio e ha fallito almeno 4-5 goals, nel secondo tempo si è fatta imbrigliare dall'Alba che ben disposta in campo ha strappato il pareggio nonostante l'inferiorità numerica per l'espulsione del proprio capitano Scaramazza. Ha esordito tra in nerazzurri Vitale nel ruolo di difensore centrale con lo spostamento in mediana di Di Camillo. Buona la prova di entrambi. Vitale ha provato anche a concludere diverse volte ed è andato vicino alla segnatura con un gran tiro su punizione ed un colpo di testa che sono stati brillantemente deviati in angolo dal portiere albense. La nostra squadra ancora una volta ha patito contro un avversario che si chiude nella propria metà campo puntando solo su sporadiche ripartenze e così dopo Capistrello, Cupello anche l'Alba raccoglie punti al Petruzzi. Questi punti persi malamente in casa ci stanno allontanando dalla zona play-off in un campionato in cui regna un sostanziale equilibrio e si può vincere e perdere contro qualunque squadra. Tra poco ci sarà il mercato di riparazione e anche se la società ha dichiarato che non ci saranno ulteriori operazioni, si spera che si possa fare uno strappo alla regola e reperire qualche altro buon giocatore per consentirci di puntare sempre più in alto.

sabato 1 novembre 2014

L'AVVERSARIO DI TURNO: ALBA ADRIATICA

L'Alba Adriatica occupa il terzultimo posto e nel turno precedente ha perso il confronto diretto in casa per 2-4 con l'altra pericolante Cupello. Hanno giocato con una formazione largamente rimaneggiate per via delle delle assenze forzate di diversi titolari. In organico hanno due vecchie conoscenze del campionato di Eccellenza di dieci anni fa come il difensore Scaramazza e il centrocampista Ruscioli e per il resto schierano diversi giovani. Nell'ultima partita sono scesi in campo con la seguente formazione: Masi, Tarquini, Calvaresi  (33′ s.t. Di Nicola), Belardinelli (41′ s.t. Cicconi), Scarpetti  (21′ s.t. Bonaiuti), Scaramazza, Massetti, Ruscioli, Rastelli,  Di Massimo,  Antonacci.   A disposizione: Petrini, Capocasa, Emilii, Di Antonio. Allenatore: Pasqualino Di Serafino. E' una partita da vincere e nei confronti precedenti i nerazzurri hanno sempre vinto: nel 2002/03 con il risultato di 1-0 con rete di Antinucci, nel 2003/04 per 4-2 con tripletta di Di Matteo e una rete di Cozzolino ed infine nel 2004/05 per 1-0 con rete di Mirko Fasciani.