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domenica 25 gennaio 2026

2025/26 - 22ª giornata - LANCIANO-RENATO CURI ANGOLANA 0-0


Lanciano FC: Morigi; Braccia, Karkalis, Palmucci, Ferrante, Di Filippo, Barlafante (21’ st Antezza), Verna (39’ Acosta), Santirocco, D’Eramo, De Giosa (37’ st De Palo). A disposizione: Barretta, Daleno, Canciello, Ucci, Persichitti, Salerno. Allenatore: Pierantoni
RC Angolana: Bartiromo; Rufo (21’ st Scurti), Sall, Ndiaye, Piscopiello, Sammaciccia, Paulinho (30’ st Ferreira), Diarra (16’ st Boakye), Cappa (21’ st De Berardinis), Foglia, Maroto. A disposizione: Mancini, Giannattasio, Aversa, Ruiz Pascual, Cesario. Allenatore: Memmo

Arbitro: Novelli di Vasto. Assistenti: Di Girolamo di Teramo e Dodani di Avezzano.
Ammoniti: Barlafante e Palmucci (L); Ndiaye, Diarra, Sall, Sammaciccia (RCA). Espulsi: Ndiaye (RCA) 

Finisce con uno 0-0 che ci consente di non perdere ulteriori punti dalle due capoliste. Il Lanciano può recriminare su qualche occasione da rete non sfruttata ma una volta tanto la nostra difesa si è mostrata più solida di altre partite. Non abbiamo creato quasi nessuna palla goal anche per il fondo del Biondi che lasciava molto a desiderare. Hanno fatto l'esordio gli ultimi due arrivati: Boakye e Ferreira che ovviamente non sono giudicabili. Discreta la direzione di gara di Novelli di Vasto anche se poteva risparmiarci qualche cartellino giallo in una gara molto corretta da parte di entrambe le squadre.

giovedì 22 gennaio 2026

LUTTO: E' MORTO CARLO FONTANA



Carlo Fontana arriva all'Angolana nel 1970-71 dal Trani. Nel Trani faceva coppia d'attacco con il centravanti barese Francesco Chimenti ed entrambi andarono a segno contro l'Angolana nella partita vinta dai pugliesi per 3-1. Il forte attaccante lancianese fu fortemente voluto dal suo concittadino il presidente Leonardo Petruzzi che in quel campionato mise a disposizione dei tecnici Masoni e Patricelli un attacco invidiabile forte anche delle individualità di Valent, Sommella e Ive. Segnò 11 goals in 16 partite. Nel 1971-72 fu riportato dal presidente Leonardo Petruzzi a Lanciano insieme ad altri nove nerazzurri. Sia Petruzzi che Fontana non furono però profeti in patria. Il progetto di Petruzzi di varare una corazzata in grado di dominare il campionato fallì. Nel deludente rendimento dei frentani fu coinvolto anche Fontana che non si confermò ai livelli raggiunti con la nostra maglia. In quel campionato il Lanciano perse l'occasione di raggiungere il primo posto a seguito della sconfitta subita contro l'Angolana per 1-0. Nel 1973-74 il d.s. Clozza lo riportò all'Angolana. Fontana, pur con un rendimento inferiore alle attese, tornò a giocare con continuità, mettendo a segno solo 3 goals. Con Di Girolamo che gli apriva i varchi giocò spesso agiva da seconda punta. Nel 1974-75 segnò 10 goals mentre nel 1975-76 ne segnò solo 5. Nel 1976-77 non fu confermato dalla nostra società che puntò sull'emergente Marescalco. Complessivamente Fontana ha giocato 94 partite con i nerazzurri mettendo a segno 29 goals. Le più sentite condoglianze alla famiglia Fontana.



mercoledì 21 gennaio 2026

LANCIANO-ANGOLANA: RICORDANDO LEONARDO PETRUZZI, PRESIDENTE DI ENTRAMBE LE SOCIETA'



Leonardo Petruzzi fu sia il presidente dell'Angolana che del Lanciano. Nel 1971, dopo che la nostra squadra si classificò al terzo posto, decise di tornare alla natia Lanciano. Portò con se quasi tutti i giocatori che ben avevano figurato nel campionato appena concluso. I difensori: Bertelli, Orlandi, Roberts, Proietti, i centrocampisti: Albano, Montemarani, Diodati, gli attaccanti: Ive, Fontana e Valent. Tutti giocatori di primissimo livello per la serie D di allora. Non è nemmeno proponibile il paragone con l'attuale campionato in cui i frentani hanno preso da noi solo Santirocco! Con i "nostri" giocatori, il Lanciano partì favorito per la vittoria del campionato ma non fu così alla fine in quanto si classificò solo al quarto posto dietro Barletta, Teramo e Andria con soli 5 punti in più della nostra rinnovata squadra in cui erano rimasti solo il portiere Del Boccio, i difensori Giordano e Leva (con le attuali regole erano da considerare dei fuoriquota), i centrocampisti Galiè, Graziani e Romanelli (che aveva terminato da poco il servizio militare), gli attaccanti Borgogni, Menicucci e Di Mario (altro fuoriquota). Il nuovo presidente dell'Angolana, il compianto Raffaele Ruggieri, ebbe l'aiuto decisivo di Guido Angelini, allora presidente del Chieti, che dette in prestito alla nostra società diversi giocatori. Il portiere Pacini, i difensori De Pedri, Pierleoni, Palma, i centrocampisti D'Adda e Tarquini e l'attaccante Gravante. A questi si aggiunsero il rientrante difensore Menegon, la talentuosa mezzala Tagliolini, l'ala Trapella e la punta Gammelli. La nostra squadra fu affidata all'esperto allenatore Mario Tontodonati fino alla nona giornata di andata e per le restanti partite al duo Clozza- Patriarca. All'andata il Lanciano vinse per 1-0 ma nel ritorno si consumò la vendetta. Grazie ad una rete di Trapella al 15° del primo tempo, i nerazzurri si imposero in una epica partita e i frentani, lanciati verso il primo posto, persero terreno dalle prime della classe. C'è da far notare che il Lanciano aveva un budget di settanta milioni di lire dell'epoca che era una ragguardevole cifra mentre l'Angolana a malapena raggiungeva i dieci milioni di lire. Sulla carta non ci doveva essere partita. Leonardo Petruzzi, deluso dall'esperienza con il Lanciano con solo un quarto ed un terzo posto, dopo solo due campionati, fece ritorno all'Angolana pur non assumendo più la carica di presidente. Nella prossima partita si ripropone di nuovo questa ultra cinquantennale sfida e di nuovo decisiva per le posizioni di testa della classifica. 

sabato 17 gennaio 2026

2025/26 - 21ª giornata - RENATO CURI ANGOLANA-CELANO 2-0


RC Angolana: Bartiromo, Rufo, Piscopiello, Paulinho (29 st Cesario), Sall, Ndiaye, Cappa, Sammaciccia, Foglia, Ruiz Pascual (21 st Diarra), Maroto (40 st De Berardinis). A disp.: Mancini, Napolano, Scurti, Milano, Giannattasio, Aversa. Allenatore: Massimiliano Memmo.

Celano: Venditti V., Guirado, Coletti (15 pt Torturo), Venditti C. (40 st Cecchini), Viotti, Ravanelli (19 st Milani), D’Amore, Colazilli (10 pt Paris), Selle, Mastrone (22 st Rossi), Acosta. A disp.: Scognamiglio, D’Alfonso, Ranieri, Sciarretta. Allenatore: Fabio Iodice.

Arbitro: D'Egidio di (Teramo). Assistenti: Torricella (Vasto) e Capuzzi (Lanciano).

Reti: 2 st Foglia, 45+4 st Sammaciccia.

Ammoniti: Sall (A) – Acosta (C).

Il Celano è stato un osso durissimo ma alla fine ha dovuto soccombere nel secondo tempo in cui i nostri hanno imposto il loro gioco. I goals potevano essere di più ma il portiere celanese era in vena di miracoli e ha persino neutralizzato il rigore battuto da Cappa. Nulla ha potuto, però, sul tiro di Foglia da distanza ravvicinata. Buon per noi che Sammaciccia ha chiuso la partita dopo un contropiede da manuale e non abbiamo più corso pericoli negli ultimi istanti di partita. Era importantissimo vincere e lo abbiamo fatto nel migliore dei modi. Nella prossima ci attende il Lanciano, che è stato il nostro rivale principale nei campionati di serie D negli anni 70, e speriamo che una volta tanto non giochino in 14 come è avvenuto, in diverse partite, finora. 14 rigori in 20 partite non li ha presi nemmeno il Real Madrid!

giovedì 15 gennaio 2026

RICORDANDO ENZO CATENA


Ricorre il settimo anniversario della scomparsa di Enzo e mi tornano in mente tanti ricordi. In qualità di custode del Petruzzi, eguagliò Tonino lu sogne  e ne fu degno erede per la stessa passione per il suo lavoro al servizio della nostra squadra. Teneva sempre alto il morale dei nostri giocatori con le sue battute e i suoi scherzi. In Angolana-Chieti 2-2 del campionato 2009-2010 fu determinante per la sua "opera" da dietro la porta teatina nelle due nostre segnature. Senza farsi scorgere dall'arbitro, disturbava il portiere neroverde fino a farlo innervosire e così i nostri riuscirono a pareggiare nei minuti finali. In occasione del goal del pareggio, Enzo entrò quasi in campo per esultare. A fine partita gli dissi che i goals li aveva segnati lui e non i giocatori. 


domenica 11 gennaio 2026

2025/26 - 20ª giornata - SAN SALVO-RENATO CURI ANGOLANA 0-2


San Salvo: Lanziani; Traino (29’ st Silvestri), Aquilano, Cichella (1’ st Gouveia Garcia), Ruggieri, Cardinale (29’ st Zanette), Ricciardi (14’ st D’Ortona), Gagliano, Jelicanin, Di Ruocco (17’ st Pelosi), Squadrone. A disposizione: Finamore, Felice, Persoglio, Potalivo. Allenatore: Piccioni

RC Angolana: Bartiromo; Scurti, Piscopiello, Paulinho, Sall, Ndiaye (46’ st Grillo), Cappa (27’ st Cesario), Aversa (27’ st De Berardinis), Foglia, Ruiz Pascual (39’ st Rufo), Maroto. A disposizione: Mancini, Napolano, Milano, Giannattasio, Diouf. Allenatore: Memmo

Arbitro: Vendrame di Trieste. Assistenti: Torrelli di Avezzano e Di Girolamo di Teramo.
Marcatori: 5’ st e 12’ st Piscopiello
Ammoniti: Cichella, Aquilano, Cardinale, Gagliano (SAN); Scurti, Ndiaye (RCA)

L'Angolana torna alla vittoria riscattando la prova opaca della domenica precedente. Piscopiello, con una doppietta arriva a quota quattro reti, si conferma indispensabile sulla fascia sinistra. Le reti potevano essere anche più di due ma Cappa è stato fermato dal palo e Cesario ha fallito il bersaglio per pochi centimetri. Non ci possiamo permettere più di perdere punti in vista degli scontri diretti.

domenica 4 gennaio 2026

2025/26 - 19ª giornata - RENATO CURI ANGOLANA-BACIGALUPO VASTO 2-2


RC Angolana: Bartiromo; Grillo, Sall, Ndiaye, Giannattasio, Cappa, Paulinho (27’ st Ruiz Pascual), Sammaciccia (37’ st De Berardinis), Diarra, Foglia, Cesario (13’ st Maroto). A disposizione: Mancini, Napolano, Rufo, Scurti, Diouf, Aversa. Allenatore: Memmo

Bacigalupo VM: Massimini; Vespasiano, Muratore, Palermo, Morasca, Garofalo, Finizio, Irace, Cellucci, Hajdarevic (48’ st Liscia), Bonoha (22’ st Di Nisio). A disposizione: Monti, Waldi, Okoroji, Prestigiacomo, Di Marino, Mastragostino, Antognoni. Allenatore: Palo

Arbitro: Sacripante di Teramo. Assistenti: Ciofani e Pomanti di Teramo.
Marcatori: 36’ pt Diarra, 6’ st Hajdarevic, 29’ st Cellucci, 43’ st Cappa
Ammoniti: Sammaciccia, Cappa, Diarra (RCA); Palermo (BVM)


Se Martin per un punto perse la cappa, un punto è arrivato grazie a Cappa. Brutta partita la nostra sia nel primo tempo che ancora peggio nel secondo tempo. Siamo stati surclassati a centrocampo e buon per noi che gli ospiti hanno sprecato clamorose occasioni da rete. Non siamo squadra che può vincere il campionato. Abbiamo giocatori forti ma anche alla ricerca della forma ottimale e siamo abbastanza vulnerabili in difesa. Spetta alla società colmare queste lacune. Fino alla sesta di ritorno ci attendono partite durissime con avversari fortissimi e molto motivati.