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domenica 27 ottobre 2013

2013/14 - 9ª GIORNATA - RENATO CURI ANGOLANA -FERMANA 0-1

IL PUNTO DELLA SITUAZIONE
DOPO LA NONA GIORNATA
9ª GIORNATA - RENATO CURI ANGOLANA - FERMANA 0-1 Città S.Angelo 27/10/2013 

RENATO CURI ANGOLANA - Lupinetti, Natalini, Cancelli, Di Camillo, Di Francia, Farindolini, Sparvoli, Pagliuca, (1' s.t. Carpegna), Colella (37' s.t. Bongermino), Onesti, Isotti (42' s.t. Sanci). A disp. F. Angelozzi, Quitadamo, Scordella, Ricci, Spadaccini, Fedele. All. L. Miani.  

FERMANA - Savut, Camilli, Savini, Marcolini, Labriola, Marini, Mariani (17' s.t. Misin), Vita (27' s.t. Rossi), Santoni, Negro, Romano (35' s.t. Iovannisci). A disp: Stefanini, Miecchi, Bartolucci, Cichella, D´Errico, Fabiani. All. Mercuri.  

Arbitro: Gino Garofalo di Torre del Greco.

Reti: 44' s.t. Santoni.

Note: spettatori 400 circa con buona rappresentanza ospite. Corner 5-1. Recupero: 1' p.t. e 5' s.t. Ammoniti: Farindolini, Sparvoli, Natalini, Carpegna, Camilli, Labriola, Romano. Espulso: 48´st Di Camillo (fallo da ultimo uomo). 

Ci vorrebbe davvero un corno simile per scacciare via la iella e apportare un poco di buona sorte alla nostra squadra, sconfitta oltre i propri demeriti, da una Fermana rimaneggiata che ha sbancato il Petruzzi con uno dei suoi rarissimi tiri in porta. La partita non è certamente da tramandare ai posteri anche se i nerazzurri hanno evidenziato lievi progressi nel modo di stare in campo giovandosi del mestiere dei nuovi arrivati Onesti e Colella. Per qualche minuto si è visto anche Sanci ma non è ovviamente ancora giudicabile. Restano ancora dei difetti da eliminare in tutti i reparti e sarà necessario reperire qualche altro rinforzo sia a centrocampo che in difesa a causa delle incombenti squalifiche. La classifica si fa sempre più difficile ma è ancora possibile recuperare. Sarà importante uscire imbattuti da Fano che ha solo tre punti più di noi. 

sabato 26 ottobre 2013

L'AVVERSARIO DI TURNO: FERMANA

Renato Curi Angolana e Fermana si incontrano per la prima volta in serie D. Sarà una partita decisiva per i nerazzurri che devono assolutamente rilanciarsi in classifica mentre i fermani rappresentano una delle squadre che più ha deluso in questo avvio di campionato. I gialloblu hanno un organico di tutto rispetto formato da giocatori esperti e di categoria. Spiccano tra i suoi giocatori i difensori Marini ex Sambenedettese e Labriola ex Ancona, il centrocampista Marinucci Palermo ex Val di Sangro e le punte Bellucci ex Teramo e Bartolini ex Termoli. In questi giorni hanno esonerato il tecnico Fenucci e sono alla ricerca di un nuovo trainer e tra le loro scelte ci sono Ivo Iaconi e Daniele Amaolo. Saranno in formazione rimaneggiata per le assenze di Marinucci Palermo e Bartolini per infortunio e di Bellucci per squalifica. Resta sempre però una formazione temibile perchè in avanti può schierare Santoni ex Sambenettese e Negro ex Jesina che hanno alle spalle diversi campionati di serie D. 

RIUNIONE TIFOSI-SOCIETA: CONSIDERAZIONI.

Si è tenuta regolarmente la riunione tra i tifosi e i dirigenti della nostra società. In un clima piuttosto agitato,  in conseguenza del pessimo piazzamento in classifica, alla fine sono emersi tre punti fondamentali messi in evidenza dal direttore generale Giammarino. In sintesi questi punti possono essere riassunti in:
1) conferma dell'allenatore Miani ma è anche emerso che è lasciata la facoltà al trainer di tornare nelle giovanili se non se la sente più di guidare la prima squadra;
2) tutto l'organico è sotto esame e non vengono esclusi ulteriori tagli di elementi svogliati o poco professionali con relativi rinforzi che rientrano nel budget societario;
3) il punto più importante è rappresentato dall'assicurazione che la società dispone dei mezzi finanziari per il regolare prosieguo del campionato. 
Nelle prossime giornate di campionato si vedranno gli effetti di queste decisioni assunte dalla società. La squadra deve dare le dovute risposte sul campo e rispondere con i fatti alle critiche che hanno giustamente espresso i tifosi. La maglia va onorata sempre e comunque. 

giovedì 24 ottobre 2013

LA SOCIETÀ NERAZZURRA INVITA I TIFOSI

LA SOCIETÀ NERAZZURRA INVITA I TIFOSI


La dirigenza nerazzurra organizza una riunione nella propria sede sociale invitando i propri TIFOSI per un sano e civile confronto.


La riunione avrà luogo VENERDÌ prossimo 25 OTTOBRE alle ore 21:15 nella sede sita nello stadio L. Petruzzi di Città Sant´Angelo.

da http://www.renatocuriangolana.it/

Questa riunione, a mio parere, doveva essere indetta prima dell'inizio del campionato non in questo delicato momento che ci vede all'ultimo posto e senza la prospettiva di migliorare la nostra precaria classifica. La maggioranza dei tifosi chiede il cambio della guida tecnica in forza dei pessimi risultati conseguiti nel finale di campionato scorso e nelle prime otto giornate di campionato. Non vedo di cosa altro si potrà discutere in questa riunione. La squadra deve essere rinforzata e devono essere effettuati ulteriori tagli nell'organico, con relativi nuovi innesti di giocatori motivati anche provenienti da categorie inferiori, altrimenti il problema del deludente trend dei risultati non si risolve. Il tempo delle chiacchiere è finito da molto tempo e da adesso in poi conteranno solo i fatti. 

martedì 22 ottobre 2013

TAGLIATI MAROTTA E DE MATTEIS.

La società ha deciso di non avvalersi più delle prestazioni di Marotta e De Matteis. Non entro nel merito di questa decisione ma credo che era più urgente ed inderogabile l'esonero del tecnico. Se tale provvedimento è dovuto allo scarso rendimento di questi due atleti, la società farà bene ad operare altri tagli in quanto diversi giocatori stanno giocando al di sotto delle loro capacità. Non faccio nomi ma è evidente a tutti che ci sono elementi indegni di indossare la nostra maglia: alcuni per gravi carenze tecniche ed altri per comportamenti non professionali in campo ed impegno profuso durante le partite. Spero che questi due giocatori vengano adeguatamente rimpiazzati per non indebolire ulteriormente l'organico. In quanto ai rinforzi voglio vederli giocare per giudicarli. Non conosco Sanci e in quanto a Colella e Onesti li ho visti giocare contro di noi sempre abbastanza bene ma mi sorgono dei dubbi circa la loro condizione fisica: negli ultimi 2-3 campionati entrambi hanno giocato poche partite in serie D.

domenica 20 ottobre 2013

2013/14 - 8ª GIORNATA – GIULIANOVA-RENATO CURI ANGOLANA 4-0


8ª GIORNATA – GIULIANOVA-RENATO CURI ANGOLANA 4-0 Giulianova 20/10/2013 

GIULIANOVA - Natali, Del Grosso, Lo Russo, Maschio (34' s.t. Iachini), Nocera, D´Orazio (1' s.t. Venneri), Puglia, Fantini, Dos Santos, Berretti, Broso (22' s.t. Di Iulio). A disp. F. De Luca, Di Gioacchino, Bianchini, Rinaldi, Valentini. All. Tortorici (Ronci squalificato).

RENATO CURI ANGOLANA - F. Angelozzi, Ricci, Natalini, Di Camillo (10' s.t. Cancelli), Di Francia, Marotta, Pagliuca, Onesti (22' s.t. Spadaccini), Bongermino (31' s.t. De Matteis), Vespa, Farindolini. A disp. Lupinetti, Quitadamo, Carpegna, Fedele, Sparvoli, Isotti. All. L. Miani.  

Arbitro: Natilla Fabio di Molfetta. 

Reti: 7' p.t. Maschio, 12' p.t. e 7' s.t. Dos Santos, 19' s.t. Broso. 

Ammoniti: Natalini, Onesti, Nocera. Espulso: 38´st Vespa (rosso diretto).


Nessun progresso ne di gioco ne di risultati a Giulianova. Beccati ancora quattro goals. E' chiaro a tutti che la conduzione tecnica è in confusione totale. Domenica scorsa non siamo riusciti a battere nemmeno l'Isernia che oggi non è nemmeno scesa in campo. Questo è il punto più basso in cui è arrivata la nostra squadra in serie D. I numeri sono sempre più impietosi e a nulla valgono le dichiarazioni del mister a fine partita. Qui non servono le belle parole occorrono solo i punti e le vittorie che non arrivano: le chiacchiere fanno i proverbiali pidocchi. Nemmeno Norscia e Marcangeli hanno fatto di peggio: in 59 partite (play-out inclusi): 17 partite vinte, 18 pareggiate e ben 24 perse con una media punti di 1,16 (peggio di Norscia 1,2), con 59 goals fatti (media 1 a partita) e ben 82 goals subiti (media 1.38 a partita). Questi sono numeri da esonero immediato! La società si deve svegliare! Quando ci sono sacrosante critiche supportate da questi dati estremamente negativi, non si può negare l'evidenza! I tifosi non possono avere sempre torto: siamo ultimi ed è normale che sono incazzatissimi. L'anno scorso non hanno fiatato e hanno collaborato con la società che aveva chiesto di evitare le critiche perchè la squadra era giovanissima. Quest'anno non sono disposti a subire di nuovo umiliazioni. Chi sbaglia e chi continua a sbagliare deve andare via. Non ci sono alternative. La serie D è un patrimonio che non si può buttare all'aria in questo modo.

sabato 19 ottobre 2013

L'AVVERSARIO DI TURNO: GIULIANOVA

E' una sfida inedita a livello di serie D in quanto le due squadre si sono incontrate solo nei campionati minori a partire dal campionato 1951/52, quando il campionato si chiamava Prima divisione abruzzese, fino al 1960/61 quando i giuliesi vennero promossi in serie D. Nel 1969/70 e 1970/71 entrambe le compagini erano in serie D ma in gironi diversi nel girone D i giallorossi e nel girone H i nerazzurri. Nel 1973/74 le due squadre si affrontarono a livello di juniores nella finale regionale di categoria vinta dal Giulianova (1-1 a Città S.Angelo e 3-0 a Giulianova). Nel Giulianova giocavano Franco Tancredi (futuro portiere della Roma e della Nazionale), Ivo Iaconi (allenatore in serie B), Pasquale Iachini (in serie A con Como, Genoa e Fiorentina) e Mimmo Di Michele (in A con il Pescara). I giuliesi un volta superata questa finale divennero campioni d'Italia battendo in finale 4-2 l'Udinese. Questo fa capire anche il livello a cui era arrivata la nostra juniores. In questo campionato i giallorossi e i nerazzurri si ritrovano in serie D per effetto del ripescaggio. La classifica parla chiaro il Giulianova è favorito forte dei suoi 10 punti contro i soli 4 della nostra squadra. Dovranno fare a meno per squalifica di Vittorio Esposito che è il loro giocatore più talentuoso ed imprevedibili e sicuramente risentiranno di questa pesante assenza. In difesa possono contare sull'esperienza di Federico Del Grosso e Carozzieri a cui si aggiunge l'ex Tommaso D'Orazio che può ricoprire sia il ruolo di centrale che quello di esterno sinistro. A centrocampo contano sull'esperto Maschio e su altri buoni elementi e in avanti è da temere il brasiliano Dos Santos. Non possiamo permetterci più passi falsi anche se gli uomini di Ronci saranno un osso duro e molto difficile sarà per i nostri uscire indenni dal Rubens Fadini.