“Signori” vi chiediamo di ascoltarci perché ora tocca parlare a noi TIFOSI!
Per mesi siamo stati in silenzio, con educazione e rispetto vi abbiamo dato fiducia, nonostante le premesse non erano delle migliori. Ora vi chiediamo di interrompere questa vostra marcia distruttiva della Renato Curi Angolana prima che sia veramente troppo tardi se non lo è già!
In pochi mesi siete riusciti ad azzerare un ritrovato entusiasmo dopo i risultati della passata stagione con una Coppa Italia vinta e un onorevole quinto posto in campionato. Siamo stati premiati dalla F.I.G.C. Abruzzo, con un riconoscimento economico, come la squadra più giovane del campionato grazie anche alla presenza dei tanti giovani calciatori cresciuti nel florido settore giovanile della Renato Curi Angolana e Caldora. La vostra prima decisione a seguito di questi positivi risultati è stata quella di mettere alla porta il tecnico Ercole D'Eustacchio e il Direttore Sportivo Aldo Franceschini promuovendo a Direttore Generale Andrea Masciangelo.
Noi TIFOSI, oggi vi chiediamo pubblicamente quale metro di giudizio avete utilizzato per prendere tali decisioni? Avete affidato il potere decisionale di due società, come la Renato Curi Angolana e Caldora, al Direttore Generale Andrea Masciangelo con un curriculum sportivo poco entusiasmante, basta verificare i risultati conseguiti prima (basta chiedere a Ripa Teatina e Francavilla).
Ora dopo sei mesi circa di “lavoro” a partire da una campagna acquisti priva di ogni logica calcistica e senza badare a spese, basta pensare all'acquisto di Lalli indisponibile nelle prime 5 giornate di campionato perchè chiamato a scontare una squalifica pregressa, e al suo rientro infortunio muscolare lo ha reso di nuovo indisponibile. Alla conferma del portiere Angelozzi, non rientrante tra i fuori quota e poi svincolato e come non bastasse adesso avete preso Palena che non è lo stesso fuoriquota in quanto è un 83. Vogliamo aggiungere anche il poco utilizzo dei giovani angolani come: Agnellini e Cipressi. Decisioni che hanno portato risultati, purtroppo per noi, NEGATIVI ed evidenti per tutti. Ora non venite a raccontarci che i pessimi risultati maturati fin qui sono tutti da ascrivere all'ex tecnico Tatomir che ha giustamente pagato col suo esonero. Se pensate che noi abbiamo l'anello al naso avete sbagliato “piazza”!
Il vero responsabile, come in ogni società indipendentemente dalla categoria, è colui che opera delle scelte e per noi ha un solo nome Andrea e un solo cognome Masciangelo, colui che dopo la vittoria di Coppa Italia si è presentato negli studi di rete 8 da SOLO, lasciando Gli UNICI PROTAGONISTI di quella vittoria inopportunamente a casa.
Con le sue decisioni è riuscito a bruciare in pochi mesi anni di lavoro delle società Renato Curi Angolana e Caldora, per il settore giovanile. Siamo passati dall'avere una squadra composta dalla quasi totalità di giovani calciatori di proprietà a una squadra con pochi giovani e senza calciatori di proprietà. L'esatto contrario di quello che dovrebbe fare una società che ha un importante settore giovanile e che vuole contenere le spese di gestione. Il tutto solo per l'ambizione personale di una persona messa al posto sbagliato nel momento meno opportuno.
In pochi mesi il Direttore Generale è stato capace di allontanare e far allontanare collaboratori e dirigenti storici delle due società. Da società rispettata e apprezzata, la Renato Curi Angolana, in poco tempo è passata ad essere una società ANTIPATICA. E tutto questo solo perchè si è sposato in toto un nuovo modus operandi che invece di portare risultati positivi ci sta facendo toccare il fondo.
Noi tifosi chiediamo alla società che il Direttore Generale Andrea Masciangelo, rassegni le sue dimissioni quanto prima, al massimo un secondo dopo il triplice fischio dell'arbitro di turno dell'ultima partita stagionale e, allo stesso modo auguriamo a lui buona fortuna per il proprio futuro!
Disponibili ad un eventuale confronto all'insegna del rispetto ed educazione.
Cordiali saluti dalla tifoseria nerazzurra!






